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Festa della Repubblica

Bandiera italiana su pennoneLa Festa della Repubblica Italiana è una festività nazionale che si celebra il 2 giugno per ricordare il giorno in cui il popolo italiano prese in mano le redini del proprio Paese attraverso un referendum popolare e universale che, nel 1946, sancì il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. La festa fu istituita una prima volta nel 1948 e una seconda volta nel 2000. Tradizionalmente, viene festeggiata con una parata militare e con la deposizione della corona d’alloro presso l’Altare della Patria.

Origini storiche

Dopo la Liberazione del Paese il 25 aprile del 1945 e la riunificazione dei due tronconi in cui l’Italia era stata scissa, si poneva il problema di dare al “nuovo” paese una Costituzione e una possibilità di scelta fra Monarchia e Repubblica. Il re Vittorio Emauele III aveva abdicato e dal maggio del 1946 era salito al trono il figlio Umberto II. In questo modo, il vecchio re credeva di aver salvato la dinastia, ma qualcosa al governo si stava già muovendo. De Gasperi, infatti, convocò il Consiglio dei ministri per discutere della nuova situazione istituzionale e ottenne dal nuovo re l’approvazione di un decreto nel quale si sanciva la soppressione della formula “re per grazia di Dio e volontà della nazione”, semplicemente perché la monarchia non è ancora stata giudicata da tutto il popolo italiano. D’altronde, tutto il Paese era percorso da fremiti e agitazioni varie, mentre in varie città si organizzavano dimostrazioni e manifestazioni a favore della repubblica o della monarchia.

Il 2 e il 3 giugno del 1946, si tenne un referendum istituzionale indetto a suffragio universale: a ogni membro del popolo italiano si chiedeva di recarsi alle urne per esprimersi su un quesito importante, ovvero la forma istituzionale di governo (monarchia o repubblica) da dare al Paese dopo la caduta del fascismo. Alle urne si presentarono quasi 25 milioni di italiani, quindi l’89% degli aventi diritto al voto. Il referendum si chiuse con 12.718.641 voti a favore della Repubblica contro i 10.718.502 a favore della monarchia, quindi, dopo ben 85 anni di regno, per decisione di una maggioranza di circca due milioni di voti, i reali di casa Savoia furono esiliati e l’Italia cambiò ordinamento politico. Dopo la fine delle lunghe operazioni di spoglio delle schede, il 12 giugno Alcide De Gasperi assunse la funzione di Capo di Stato provvisorio, mentre il giorno seguente l’ormai ex re Umberto II denunciò delle presunte irregolarità nel voto e, dichiarando il suo netto rifiuto ad accettare i risultati del referendum, lasciò l’Italia per trasferirsi in Portogallo senza abdicare e senza riconoscere la legittimità della Repubblica. La nuova forma di governo, comunque, venne proclamata ufficialmente solo il 18 giugno e l’avvocato napoletano Enrico De Nicola fu nominato Capo provvisorio dello Stato.

Come si è evoluta la festività del 2 giugno

2 GiugnoLa festa del 2 giugno andò a sostituirsi a un’importante festa nazionale italiana celebrata la prima domenica di giugno, ovvero la festa dello Statuto Albertino.

Tuttavia, con la legge 5 del marzo 1977, n.54, a causa di una congiuntura economica sfavorevole, la festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di giugno. Bisognerà aspettare fino al 2001 perché il secondo governo Amato, su indicazione dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, stabilisca nuovamente i festeggiamenti nel giorno del 2 giugno (legge n. 336 del 20 novembre 2000), ristabilendo quindi l’antica festività.

CarabinieriE’ dal 1948 che, nel giorno della Festa della Repubblica Italiana, si tiene la celeberrima parata. In quell’anno, infatti, per la prima volta si tenne una parata militare, in onore della Repubblica, che sfilò in Via dei Fori Imperiali a Roma. Già nell’anno seguente, dopo l’ingresso dell’Italia nella NATO, furono organizzate dieci manifestazioni che si svolsero in contemporanea in tutto il Paese. Nel 1950, infine, la parata fu inserita nel protocollo delle celebrazioni ufficiali per la prima volta. La parata militare ha sempre contato un elevatissimo numero di personale che sfilava, almeno fino al 2006, quando, per ragioni di bilancio, venne deciso di abolire la presenza di mezzi terrestri e aerei.

Oggi questa data celebra la nascita della nostra Nazione, esattamente come il 14 luglio francese sancisce la Presa della Bastiglia e la libertà della Francia o come il 4 luglio statunitense ricorda la firma della Dichiarazione d’Indipendenza nel 1776.

I festeggiamenti e le cerimonie ufficiali a Roma

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Oggi il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, posto presso l’Altare della Patria, e una parata militare, che si svolge alla presenza delle cariche più alte dello Stato, cui prendono parte: le Forze Armate, le Forze di Polizia della Repubblica, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana.

Nel 2005, inoltre, Carlo Azeglio Ciampi, all’epoca Presidente della Repubblica, stabilì che dovessero sfilare anche i membri del Corpo di Polizia Municipale di Roma, così da rappresentare tutte le Polizie Locali d’Italia, e il personale civile della Protezione Civile. Alla parata, poi, partecipano anche alcune delegazioni militari dell’ONU, della NATO, dell’Unione Europea e le rappresentanze di quei reparti multinazionali che possiedono una componente italiana.

Pattuglia Acrobatica NazionaleDurante la parata è prevista un’esibizione aerea acrobatica della Pattuglia Acrobatica Nazionale, ovvero le cosiddette Frecce Tricolori, che dipingono il cielo di rosso, bianco e verde, i colori della bandiera italiana.

Ogni anno la parata ha una tematica differente (la sicurezza internazionale, le missioni di pace, il lavoro delle Forze Armate per la Patria). Nel 2011, ad esempio, nel 65° anniversario della Festa della Repubblica Italiana, le celebrazioni hanno avuto come tema il “150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

La cerimonia prosegue ulteriormente nel pomeriggio con un altro genere di manifestazioni. Dopo la parate, infatti, tutti i Capi di Stato esteri presenti alle celebrazioni ufficiali, sono ospiti del Presidente della Repubblica al Quirinale, dove verranno invitati ad assistere a un breve concerto, seguito subito dopo da un lauto banchetto organizzato per il pranzo. Inoltre vengono aperti i giardini del Palazzo del Quirinale, che è sede della Presidenza della Repubblica Italiana, e qui si svolgono delle esibizioni musicali eseguite dai complessi bandistici dell’Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell’Aeronautica Militare Italiana, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

Festa della Repubblica a Milano

Il capoluogo lombardo tradizionalmente organizza un concerto in onore della Repubblica che ogni anno viene dedicato a una tematica differente: nel 2011, ad esempio, è stato dedicato alla letteratura musicale dell’Ottocento, per sottolineare e celebrare l’importantissimo contributo che le bande musicali, diffusissime sull’intero territorio italiano, fornirono alla nascita di una nuova coscienza nazionale. Il concerto solitamente si tiene nell’elegante cortile rinascimentale della “Casa dei milanesi”.

Festa della Repubblica a Napoli

In occasione del 2 giugno, la città di Napoli è tappa importantissima di un itinerario percorso da una sorta di carovana che parte dal Santuario del Divino Amore a Roma e giunge in Piazza del Plebiscito a Napoli, toccando vari comuni laziali e campani. La carovana consta di una serie di biciclette che, sebbene per pochi chilometri, sono inforcate da noti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, i quali faranno delle lunghe soste per gli incontri istituzionali nelle varie tappe. Inoltre nei vari teatri napoletani (Teatro della Canzone Napoletana, Trianon, Teatro più) vengono allestite e messe in scena antologie, ballate e canzoni del repertorio napoletano, mentre il Palazzo Reale apre le proprie sale al pubblico.

Festa della Repubblica a Torino

Ogni anno la città di Torino organizza nella serata del 2 giugno un concerto sinfonico eseguito dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con la partecipazione del Coro del Teatro Regio di Torino. Il concerto è tradizionalmente dedicato all’immenso repertorio operistico italiano e viene trasmesso in diretta dalla Rai, sia in televisione (ultimamente sul canale tv Rai Storia) sia in radio (su Radiotre).

Festa della Repubblica a Venezia

Il 2 giugno, nella città veneta, si tengono ogni anno manifestazioni simili a quelle che si organizzano a Roma, ovviamente in dimensioni più ridotte. Usualmente la giornata si apre con l’inquadramento del reparto militare e di alcune rappresentanze delle Forze Armate, poi c’è l’ingresso in città delle autorità, quindi ha inizio la cerimonia dell’Alzabandiera con gli onori resi da un reparto militare interforze. La giornata, infine, si chiude con la cerimonia dell’Ammainabandiera. Inoltre è possibile visitare l’Arsenale, dove avviene la sparata a salve della Marina Militare, e assistere a un concerto che si tiene presso il Teatro La Fenice.

Festa della Repubblica a Rimini

Dopo un pomeriggio in musica con l’esibizione di vari cori e artisti, nella serata del 2 giugno si tiene il tradizionale concerto della Banda musicale “Città di Rimini” che, insieme al Coro Lirico “Amintore Galli”, propone un repertorio musicale interamente dedicato alla festività celebrata.

Festa della Repubblica a Varese

In Piazza della Repubblica viene celebrata la cerimonia dell’Alzabandiera e avviene la deposizione delle corone d’alloro al Monumento dei Caduti. Successivamente nei Giardini di Villa Recalcati viene letto il messaggio del Presidente della Repubblica, vengono consegnate le onorificenze al “Merito della Repubblica Italiana” e la Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri in congedo esegue alcuni brani musicali. Infine presso l’Auditorium “Paolo Conti” si tengono dei concerti.

Altre manifestazioni nel resto d’Italia

Festa della Repubblica - Alpini

A Rovigo, presso il Teatro Sociale della città, la Festa della Repubblica viene celebrata in musica con concerti e cori. Brescia promuove le sue mostre con biglietti a prezzo ridotto e visite guidate gratuite. A Mestre si svolge la cerimonia dell’Alzabandiera, seguita da un picchetto militare della Guardia di Finanza e infine l’Ammainabandiera.

Il 2 giugno nel Resto del Mondo

In ogni parte del mondo, in occasione di questa data, le ambasciate italiane organizzano dei festeggiamenti ai quali sono invitati a partecipare tutti i Capi di Stato del Paese che ospita l’ambasciata, i quali, a loro volta, inviano gli auguri al nostro Presidente della Repubblica.
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